Cosa cucinare per la cena della Vigilia

Idee e consigli su cosa cucinare per la cena della Vigilia. Proposte di piatti semplici ma che soddisfano i palati dei nostri ospiti

Cena della vigilia di Natale

Per tradizione l’Italia si è sempre divisa in 2 schieramenti:

– chi festeggia il Natale con la cena della vigilia la sera del 24;

– chi festeggia con il pranzo del 25 Dicembre.

Fino a qualche anno fa al Sud si festeggiava la vigilia e al Nord il 25 stesso.

Ma da un po’ di anni gli stili di vita sempre più frenetici hanno imposto un ripensamento e un rimescolamento delle usanze classiche.

Tra chi festeggia solo con la cena o solo con il pranzo e chi si gode entrambe le giornate, la certezza è una: bisogna cucinare menù di tutto rispetto, che soddisfano i palati dei nostri ospiti.

Amici e familiari si aspettano grandi abbuffate e sta a noi non deluderli.

Se vogliamo restare fedeli alle tradizioni, la cena della vigilia prevede di consumare pesce e niente carne, riservata, invece, al pranzo di Natale.

Cosa non cucinare per la cena della Vigilia 

1) No alla carne: lasciamola per il pranzo del 25.

2) No al solito fritto misto: oltre ad essere pesante e poco salutare, è anche un piatto decisamente scontato e lungo da preparare.

3) No ad aragosta, astice e anguilla: oltre ad essere prodotti ittici molto costosi, sono anche un classico  visto e rivisto e, inoltre, sono davvero poche le persone a cui piacciono questi pesci dal gusto molto particolare.

Meglio puntare su pesci più semplici ed economici che possono essere impiegati per preparare più  pietanze.

4) No a salumi e formaggi: come la carne, rappresentano un classico del pranzo di Natale. La cena della Vigilia, consumandosi in orario serale, deve essere più leggera.

5) No alle lasagne: troppo impegnative per la cena. Anche questo è un piatto da lasciare per il pranzo. Per la cena del 24 meglio indirizzarsi verso primi più leggeri ed eleganti, magari utilizzando cereali gluten free adatti anche ai celiaci.

 

Menù tipo per la cena della Vigilia

Antipasti:

1) crostini con burro salato e salmone affumicato

2) polpette di baccalà aromatizzate al prezzemolo

3) barchette d’indivia farcite con spuma di tonno

 

Primi:

1) Orzotto con crema di scampi

2) Riso venere con bocconcini di baccalà e piselli

 

Secondi:

1) polpettone di tonno e patate

2) filetto di salmone in crosta di pistacchi

3) scampi alla vodka

 

Dessert:

salame al cioccolato e noci